Viaggio in moto da soli: come prepararsi, dove andare e come restare al sicuro
Chi ha viaggiato da solo in moto lo sa: all’inizio può spaventare, ma bastano poche curve per capire che non sei mai davvero solo. Ci sono la strada e il motore che ti fanno compagnia, e ci sei tu che impari ad ascoltarti meglio.
Le emozioni che provi lungo la strada rendono la tua moto una fedele compagna di avventura che ti accompagna chilometro dopo chilometro. È un tipo viaggio che si adatta al tuo ritmo e non il contrario: non hai orari, non hai persone da aspettare, sei completamente libero di scegliere ad ogni curva la strada da percorrere. Partire da soli in moto però può essere anche una grande prova perché richiede una preparazione sia fisica che mentale diversa, più attenta e autonoma.
Infatti quando viaggi da solo, non c’è nessuno con cui confrontarsi se qualcosa va storto. Se ti perdi, se hai un problema, devi saper contare solo su te stesso. Ma con i dispositivi Midland puoi affrontare tutto questo con maggiore sicurezza: resti sempre connesso e ti fai trovare pronto davanti a ogni imprevisto.
In questo articolo trovi consigli pratici per affrontare un viaggio in solitaria in sicurezza, vivere l’esperienza con il massimo del comfort e tornare con una storia che ricorderai a lungo.

Pianifica l’avventura prima di partire
Viaggiare da soli non significa improvvisare, anzi serve più pianificazione del solito, perché sei l’unico su cui puoi contare.
Scegli una meta in linea con la tua esperienza
Se è la tua prima volta è meglio iniziare con un percorso che conosci almeno in parte. Valuta la presenza di benzinai, alloggi e aree di sosta lungo il tragitto. Cerca di pianificare tratti non eccessivamente lunghi tra un punto di sosta e un altro, in modo da non arrivare troppo stanco. In base alla tua esperienza di guida, valuta anche la difficoltà del percorso, se ci sono tanti tornanti o rettilinei.
Tra le mete perfette per iniziare ci sono le zone collinari dell’Umbria e della Toscana, con strade secondarie in cui il traffico è ridotto e, se la tua moto te lo permette, strade bianche super panoramiche.
Se invece ami il mare, puoi optare per un tour costiero in Salento o in Abruzzo lungo la Costa dei Trabocchi: si tratta di zone ben attrezzate con hotel e campeggi, in cui puoi goderti tratti pianeggianti, alternati a strade panoramiche che seguono la costa.

Salva le mappe offline e i punti chiave
Il GPS è il tuo miglior alleato durante qualsiasi viaggio, ma se ti trovi in zone in cui non c’è campo, l’unica soluzione utile è scaricare le mappe offline (o portare con te quelle cartacee).
Con gli interfoni Midland puoi continuare a guidare seguendo le indicazioni del GPS, senza doverti fermare per consultare la mappa cartacea. Puoi anche salvare i punti di interesse principali, in modo da programmare al meglio ogni tratto!
Mantieni la moto in condizioni perfette
Prima di partire, fai un check completo: freni, gomme, olio, batteria, luci. Anche un piccolo guasto può complicare il viaggio, soprattutto se sei solo. Portare con te strumenti come Enerpump Mini, il compressore compatto con funzione powerbank, ti dà la tranquillità di risolvere piccoli problemi da solo. Sta sotto sella, gonfia una gomma in meno di un minuto e può ricaricare anche l’interfono o lo smartphone.
Se invece vuoi avere il telefono sempre sotto controllo con BikePlay Guardian o Bikeplay Pro montato sul manubrio puoi visualizzare il display del tuo smartphone in tempo reale, anche con i guanti (lo schermo è capacitivo). È waterproof, compatibile con comandi vocali e dotato di doppia telecamera per un campo visivo più ampio.

Cosa portare: leggero ma completo
In solitaria lo spazio conta più che mai, devi essere pronto a tutto ma senza appesantirti inutilmente. Ti renderai conto fin dal primo che viaggio che “less is more”: scegliere cosa portare con te in modo strategico e intelligente è la scelta migliore.
Un kit essenziale per un viaggio in moto comprende:
Abbigliamento tecnico a strati per adattarti ai cambi di meteo;
Set di attrezzi base che include un kit di riparazione gomme che è compreso in Enerpump Mini;
Interfono installato sul casco per ascoltare il GPS, rispondere a telefonate o ascoltare la musica in viaggio;
Powerbank incluso in Enerpump e cavi di ricarica di tutti i tuoi dispositivi elettronici;
Radio di emergenza con powerbank integrato Midland ER100 o ER300, con luce led e ricarica con dinamo o pannello solare;
Kit di pronto soccorso compatto.

Quando sei in viaggio, la sicurezza viene prima di tutto
Quando viaggi da solo, sei responsabile di ogni tua scelta e questo significa mettere la sicurezza al primo posto, sempre.
Utilizzare un interfono anche quando viaggi da solo è una scelta fondamentale, perché ti permette di mantenere la concentrazione sulla strada, di evitare distrazioni inutili e di non perderti grazie alle indicazioni GPS.
Mantenere la concentrazione alla guida è il primo passo per prevenire ogni imprevisto lungo la strada e l’interfono è uno strumento ormai indispensabile per ogni motociclista.
Se a questo aggiungi un equipaggiamento di emergenza adeguato come quello indicato nel kit essenziale, puoi partire con una maggiore serenità.
Infine, un consiglio che esula da strumenti pratici: fidati del tuo istinto.
Quando viaggi in solitaria è molto importante imparare ad ascoltarsi. Se ti senti stanco, se non ti senti a tuo agio nel percorrere una strada, fermati: non hai orari e non devi correre. Ciò che conta è godersi il percorso, non solo la meta finale!